giovedì 13 novembre 2014

cycles FAVOR !!


Oggi ho il piacere di mostrarvi la bicicletta di un amico, bici francese,
cycles Favor datata intorno al 1920.
una bici raffinatissima, con soluzioni tecniche molto particolari...
la foto seguente vi spiega tutto....

questo 70 anni prima di Colnago, con tutto il rispetto per Colnago...








martedì 28 ottobre 2014

bicicletta Fida

Il nostro amico Luca, ci mostra e chiede informazioni sulla sua bicicletta, c'è qualcuno che conosce questo marchio ?
lascio a lui la parola...

In una Italia di inizio XX secolo non vi era paese o città che non disponesse di una fitta rete di botteghe, negozi, artigiani, industrie e piccole aziende
dedite alla produzione o all'assemblaggio di biciclette, la cui produzione
spesso era talmente esigua che al giorno d'oggi le informazioni a riguardo sono pressoché nulle.
Dopo attente ricerche sul web contattando
personalmente anche i più esperti di cicli storici,
collezionisti di “fregi locali” e risalendo ai
precedenti proprietari, sono giunto in possesso di
alcune interessanti notizie che mi hanno permesso
di delineare una breve storia di questo fine
marchio locale.
Fida è un marchio di produzione artigianale
locale piemontese venduta nella stessa regione ed in Veneto.
La produzione di cicli con questo marchio si
presume sia stata avviata con la richiesta sempre
maggiore di inizio secolo (anni ‘20) sino al
termine della seconda guerra mondiale (anni ‘40).
Non si hanno notizie sul nome del produttore
né sulla città natia del mezzo, anche se
molto fa pensare alla città di Torino come fulcro
di produzione nello sviluppo industriale di inizio
secolo dove molti intraprendenti artigiani vedevano
positivamente la produzione di velocipedi.

Nota: nei ferri di entrambi i pedali vi è inciso, se pur in forma molto
usurata il nome di M. Govoni. Nessuna ricerca conduce questo nome
all’artigiano fondatore o a qualche precedente proprietario.


domenica 28 settembre 2014

la Classica !!


Bella manifestazione "la Classica " che si è svolta oggi nella città di Pinerolo, alla sua prima edizione parte già con 130 partecipanti !
Azzeccata la formula che prevede due percorsi, uno corto di 24km destinato principalmente alle bici da passeggio ed uno lungo per i più sportivi, 54km con un'appendice di ulteriori 15 km di salita sulle colline alle spalle della città.
Il percorso si è snodato sulla pianura pinerolese su piccole strade secondarie con molti tratti di strada bianca e qualche variazione altimetrica che lo ha reso "frizzante", infatti a detta di molti nonostante la lunghezza non eccessiva (54km ) è stato piacevolmente impegnativo !!
Solo pochi coraggiosi hanno poi affrontato la variante "del grimpeur" ( i 15km sulle colline) ,decisamente impegnativa per le pendenze delle salite.
Un bel battesimo dunque, una ciclostorica che ci auguriamo di ritrovare l'anno prossimo !!


martedì 9 settembre 2014

la Classica di Pinerolo !!!



E' con molto piacere che vi porto a conoscenza di una ciclostorica alla sua prima edizione, domenica 28 Settembre, nel territorio del torinese, esattamente a Pinerolo.
Aperta come consuetudine a tutti i mezzi costruiti prima del 1987, propone tre percorsi dal turistico a quello con belle salite sulle colline alle spalle di Pinerolo.
Per maggiori dettagli vi invito a visitare il bel sito

www.laclassicadipinerolo.com

martedì 8 luglio 2014

Paratella squadra corse IBAC

Un'altra bici presente alla manifestazione "a testa bassa" rappresenta una bella fetta di storia del ciclismo torinese.
Si tratta di una Paratella, marcata con i colori della squadra corse Ibac, usata da Nino De Filippis  durante la sei giorni del 1962 (arrivò nono ) che si svolse a Milano, velodromo Vigorelli.







mercoledì 2 luglio 2014

Octavio Dazzan

Con piacere vi mostro altre biciclette presenti alla manifestazione "a testa bassa" svoltasi al velodromo Francone di San Francesco al Campo.
Questa è la bici del campione italo argentino Octavio Dazzan, che ho il piacere di conoscere personalmente.

Iniziò la sua carriera nel paese sudamericano conquistando il titolo mondiale Juniores di velocità nel 1975 (correndo per l'Argentina). In Italia indossò la maglia azzurra per quattordici stagioni. Al secondo anno da Juniores (1976) diventò campione italiano. Passò fra i dilettanti fino a partecipare ai Giochi della XXII Olimpiade di Mosca, dove finì ottavo nella finale di velocità.
Da professionista (1981-1989) ottenne nove titoli italiani: cinque nella velocità (1982, 1983, 1984, 1985 e 1987), tre nel keirin (1982, 1983 e 1986) ed uno nella velocità indoor (1982). Conquistò anche tre titoli europei sempre nella velocità (1983, 1984 e 1986), ma non riuscì a conquistare il titolo mondiale nonostante sette partecipazioni. Ai mondiali conquistò quattro argenti e due bronzi.
(fonte wikipedia)

ed ecco il bolide




lunedì 30 giugno 2014

Paratella Steyer

Una bicicletta esposta al velodromo Francone di San Francesco al Campo era questa bellissima Paratella Steyer.
Specialità ormai quasi dimenticata ,eliminata dal calendario olimpico e dai campionati del mondo per una sua certa dose di rischio (si correva dietro motore a 70-80 kmh ! ) era però molto fascinosa, attirando folle nei velodromi.
Immaginate che adrenalina in parabolica a quella folle velocità !!!

Bicicletta di proprietà del collezionista torinese Poldo Nigra