giovedì 5 marzo 2015

XVII Milano - Sanremo

Tratto da "La Domenica Sportiva" settimanale illustrato
della "Gazzetta dello Sport"  del 30 Marzo 1924
Un editoriale del famoso "Carlin" Carlo Bergoglio che mette in burla la cronaca della corsa, molto contestata per l'atteggiamento rilassato degli atleti che concludono la stessa con una volatona...altri tempi !!
Oramai una vittoria in solitaria è un pio sogno, mentre allora si discusse se la corsa fosse diventata troppo facile ....


































                                
Perdete dieci minuti a leggere l'articolo, Carlin era fantastico !!

giovedì 26 febbraio 2015

Mercatino a Santena ( To ) 01/03/15


 
Informazione di servizio
All'interno del mercatino che si svolgerà a Santena domenica 01/03/ 15
ci sarà una sezione dedicato al ciclismo...quindi se siete in zona, provate a farvi un giro !!

lunedì 23 febbraio 2015

Aldo Diana e i suoi freni...

Mi ritrovo questa sera a raccontare una storia un pò più recente, che riguarda l'eccellenza artigiana di un'intera generazione, che fece la fortuna della Fiat del boom economico.
Quell'eccellenza tecnica nata nelle officine di fine 800 e poi passata nelle  "boite" dove si costruivano biciclette, ed in seguito motocicli ed auto.
Tutta questa sapienza tecnica è confluita nella Fiat a mano a mano che si ingrandiva.
Aldo Diana aveva questa sapienza tecnica, ora vado a spiegarvi
Dirigente Fiat nel reparto carrozzeria di Rivalta (To) ha sempre avuto la passione del ciclismo, non solo ciclismo praticato come amatore ma anche il lato tecnico come potete immaginare lo affascinava.
Inizia a costruire i suoi telai e poi anche quelli per gli amici .
Guardate bene le foto che posto qui di seguito si tratta di un telaio costruito a metà degli anni 80
Bhe, direte voi, un bravo telaista, ma ce ne sono tanti....
Non era solo questa la sua abilità, era anche un "vasco" della meccanica...

Ecco qua il suo capolavoro
Freni idraulici con i pistoncini e tutto il circuito nascosti nei tubi del telaio tanto che a guardarla distrattamente questa bici sembra senza freni !!
Brevettò l'idea all'inizio degli anni 80, idea a cui si interessarono sia la Campagnolo che una casa giapponese....

al posto dei tappi del manubrio , serbatoi dell'olio con pomello di regolazione per avvicinare od allontanare i pattini dal cerchio

Tutto fatto in casa, con un piccolo tornio, quasi un lavoro da orologeria.
Nonostante la complicazione tecnica, pare che abbia costruito diversi esemplari di bici munite di questo impianto frenante.

Aldo Diana ha lasciato una testimonianza con questa bici.
La testimonianza di una sapienza tecnico-artigianale che sta scomparendo purtroppo ....

martedì 20 gennaio 2015

Cento volte Bartali !!

Quando esce un bel libro è un piacere parlarne, in questo caso il piacere è doppio perchè oltre che essere un bel libro su Gino, il ricavato è destinato a fare del bene !!
Qui di seguito una breve descrizione del libro e dell'associazione Giglio Amico che lo ha promosso.

“Cento volte Bartali.  1914-2014” è il titolo del libro più completo e ricco dedicato a Gino Bartali e pubblicato nel centenario della nascita del ciclista toscano da Giunti Editori in 2 mila copie al costo di 40 euro. La copertina riporta un disegno di Nano Campeggi.
La vita sportiva, i traguardi ma anche gli aspetti più personali di un grande uomo che ha saputo interpretare con il suo esempio un secolo di storia italiana. La vita del grande Gino viene infatti rivissuta in ogni suo aspetto anche per descrivere mutamenti della società italiana nel secolo.
Un libro strenna, di elevato contenuto, significato e pregio, di 264 pagine con ampia iconografia, scritto da 84 tra giornalisti, professori universitari, scrittori di rilievo nazionale che offrono gratuitamente il loro impegno. Sergio Zavoli che firma la prefazione, Vincenzo Nibali, Davide Cassani, Gianni Mura, Gian Paolo Ormezzano, Silvio Martinello, Claudio Ferretti, Marco Pastonesi, Stefano Pivato, Davide Riondino, i fratelli Taviani e Don Carlo Bazzi.  Sono solo alcuni dei nomi messi insieme dai curatori Sandro Picchi e Marco Viani.  Quasi cento articoli inediti arricchiti da immagini e vignette firmate da Emilio Giannelli, Giuliano Rossetti, Sergio Staino e Lorenzo Castellani, oltre a poesie composte appositamente per questa opera.
Dalla sua devozione alla Madonna al colloquio con De Gasperi durante i giorni dell'attentato a Togliatti, dalla rivalità con Coppi ai viaggi da Firenze ad Assisi con i documenti nella canna della sua bicicletta per salvare gli ebrei, dalle sue irripetibili vittorie al Tour de France ad un Bartali icona pubblicitaria di rasoi, calendarietti d'epoca e bibite. 
Il libro non è in vendita nelle librerie, info per l'acquisto a info@giglioamico.it


Oltre mille copie in poche settimane
La volata di “Cento volte Bartali. 1914-2014”, libro promosso da Giglio Amico


Firenze, 9 gennaio 2015 - Copie in tutta Italia in poche settimane. Il libro “Cento volte Bartali. 1914-2014” veste la maglia gialla! Vicino ad un grandioso risultato ma con traguardo importante già in tasca. La pubblicazione, promossa dall'Associazione Giglio Amico dalla presentazione al Teatro Verdi di Firenze del 9 dicembre scorso, è entrata nelle case di oltre mille persone appassionate del grande Gino Bartali non solo fiorentini e toscani hanno acquistato il libro ma ordini e richieste sono arrivate da tutta Italia.
Un libro strenna, di elevato contenuto, significato e pregio, di 264 pagine con ampia iconografia, scritto da giornalisti, professori universitari, scrittori di rilievo nazionale che offrono gratuitamente il loro impegno. Quasi cento articoli inediti arricchiti da immagini e vignette oltre a poesie composte appositamente per questa opera. Sergio Zavoli che firma la prefazione, Vincenzo Nibali, Davide Cassani, Gianni Mura, Gian Paolo Ormezzano e Marco Pastonesi. Sono solo alcuni dei nomi messi insieme dai curatori Sandro Picchi e Marco Viani. 40 euro il costo del libro che con il suo ricavato darà la possibilità di aiutare coloro che uniscono una difficile situazione economica e di salute.
Il libro, edito da Giunti, è stato stampato in una tiratura limitata di 2 mila copie. Per l'acquisto scrivere a info@giglioamico.it oppure telefonare allo 055-602382.




CV Giglio Amico:
L’Associazione GIGLIO AMICO nasce nel 1996 da un gruppo di amici che giocavano insieme a calcio da ragazzi sui campi del Centro Tecnico di Coverciano con la maglia della Fiorentina. Il gruppo ha preso forma intorno a un compagno al quale una lesione alla spina dorsale aveva sottratto per sempre il pallone. Marco Viani è il nome di quel lontano ragazzo diventato uomo e anima stessa dell’associazione. GIGLIO AMICO conta oggi su oltre centotrenta soci, uniti da un impegno di assoluto volontariato e svolge la sua attività attraverso manifestazioni non solo sportive il cui ricavato viene interamente e direttamente devoluto a chi si trova nelle condizioni di massimo bisogno, più precisamente a chi unisce una situazione di precarietà economica a uno stato di malattia o di menomazione fisica. Nei sedici anni di vita l'associazione tra manifestazioni sportive ed iniziative editoriali ha raccolto ad oggi il corrispettivo di oltre 652 mila euro, 642 mila dei quali sono già stati distribuiti.


martedì 13 gennaio 2015

..la seconda volta di Bartali...

Piccola cronaca dell'immensa impresa di Gino attraverso gli obiettivi delle riviste francesi dell'epoca...


se il buongiorno si vede dal mattino....prima tappa e subito in giallo!!

 immagini della partenza da Parigi..

passaggio attraverso la città di Rouen che porta ancora pesanti i segni della guerra
il tour a Namur città del Belgio


Gino alla fine della 12 tappa accusa 21 minuti di ritardo da Luison Bobet, ma dopo il giorno di riposo nella tappa che porta da Cannes a Briancon compie un'impresa leggendaria !!
Riesce, attaccando sul suo terreno, le montagne, a recuperare il ritardo!


 nella tappa successiva, Briancon- Aix le Bain conquista la maglia gialla e non la mollerà più sino a Parigi !
ecco le strade del tour nel 1948!!

Gino e Lapebie..

Bartali e Bobet

Immagine famosa..la famosa cotta di Bobet che viene spinto da Bevilacqua


giro d'onore a Parco dei Principi

persino il leggendario ct Binda dalla gioia si concede un giro di pista dietro Gino !!!