lunedì 5 novembre 2012

20 e 21 ottobre S. Maurizio Canavese

Caricati dalla prima esperienza affrontiamo con rinnovato entusiasmo la nuova avventura !!
Il comune di San Maurizio patrocina la Manifestazione e ci offre una bellissima sede espositiva !!
due bellissime giornate ci hanno accompagnato e permesso di utilizzare il grande cortile antistante le tre sale espositive....
più di 40 biciclette , da un Michaux alla bici appartenuta a Giovanni Brunero, da un triciclo per bimbo del 1890 ad una bici da bersagliere, da un Gran Bi ad una autarchica Vianzone rappresentavano un pò della storia di questo meraviglioso mezzo di locomozione !!
erano inoltre esposti molti documenti da molti cataloghi d'epoca ad un meraviglioso manifesto del primo giro d'italia !!!
due giornate molto intense, in cui ,grazie alla fiera che si svolgeva in paese, un fiume di gente è venuta a vedere la mostra.
abbiamo inoltre conosciuto nuovi amici, e qualcuno ha deciso di accompagnarci in questa avventura.
questo ci fa enormemente piacere, perchè è l'obbiettivo principale che ci siamo posti, unirci ad altri amici che condividono la nostra passione !!
dobbiamo ringraziare tanto gli amici che ci hanno aiutato pur non facendo parte dell'associazione, anche grazie a loro la riuscita della manifestazione è andata oltre le nostre più rosee previsioni.






il secondo impegno....


29 settembre 2012 ..prima uscita !!!

é stata la nostra prima uscita, ma forti delle precedenti esperienze di Max e Flavio, abbiamo affrontato l'allestimento della mostra con entusiasmo !!!
circa 30 biciclette hanno calamitato lo sguardo della gente accorsa alla manifestazione "tuttomais" che coinvolgeva il centro storico.


Una bella giornata di fine estate passata in mezzo a tanta gente e tante biciclette ....sicuramente soddisfatti, nonostante la sfacchinata (tornati a casa a notte inoltrata...), per la riuscita della manifestazione.
Ecco, abbiamo messo in moto il meccanismo....la passione che ci unisce fa il resto !!!

domenica 4 novembre 2012

Ci sono dei tali, mezzi matti, che si sono messi a raccogliere le bici …non quelle nuove, quelle vecchie, anche arrugginite..cosa ci troveranno poi…”

Questa e molte altre frasi hanno sentito coloro che come me hanno fatto della collezione delle bici d’epoca la loro passione : commenti a volte positivi, altri meno, ma quasi tutti piuttosto confusi.

Appunto: perché raccogliere delle vecchie bici?

A che pro tenerne ben più di una , e non accontentarsi mai?

Perchè interessarsi della vecchia bici del nonno e scoprirne le caratteristiche peculiari?

Di fronte a domande come questa, nate spontaneamente lungo le serate trascorse tra appassionati a discutere di bici, è sorta l’idea di associarsi e contribuire a fare luce e chiarezza sul mondo del collezionismo della bici d’epoca e sulla enorme portata a livello storico e culturale che essa ha rivestito.

L’Associazione Velocipedistica Piemontese nasce per volontà di:

Francesco di Sario, Presidente,

Massimo Rubeo,  Vicepresidente

 Flavio Rosso,  Tesoriere

  Galeasso Andrea  e Massimo Chiesa, Consiglieri

L’Associazione Velocipedistica Piemontese poggia le basi su questi ideali: diffondere e promuovere la cultura Ciclistica attraverso  Mostre, Convegni, Tavole Rotonde, Corsi  sulla Tecnica della bicicletta, rivolto alla fascia più larga della popolazione: tutti coloro che desiderano approfondire questi temi, siano essi giovani curiosi o anziani conoscitori del velocipede.

A tal proposito si desidera contribuire a rendere giustizia all’immensa importanza che questo mezzo ha rivestito nella storia degli ultimi 150 anni , apprezzandone non solo le particolarità e gli sviluppi tecnici, ma anche le valenze culturali ad essi associate ( racconti , storie, testimonianze dirette).

Nel corso degli eventi suddetti, sarà possibile tesserarsi ed entrare a fare parte di una grande famiglia, al momento dispersa tra mille piccoli collezionisti e cerchie di nicchia, e di contribuire così a conoscere e fare conoscere ciò che non deve  più essere considerata una Passione per pochi, ma un diritto al Sapere di tutti.

Oltre a questi aspetti culturali sarà premura dell’Associazione promuovere itinerari cicloturistici studiati per le bici d’epoca , a programmazione annuale.

A prestissimo dunque, nell’attesa del primo evento in programma : ci conosceremo tutti e anche voi potrete entrare a fare parte del mondo “dei matti che amano la  ruggine